“La virità è ca non me ne va una ‘bbona. Ietto lo sango vicino a ‘sto bancariello e mi mancano sempe riciannove sordi pe appara’ ‘na lira...”

L'attore non recita le parole ma i sentimenti, ché la parte è fatta non di parole ma del sottofondo affettivo: è quella la parte nascosta da scoprire dell'attore. [K. S. Stanislavskij]

L’uocchi mii no’ parlano cchiù. ‘Sto lutto no’ me l’aggio levato ra cuollo, pecchè io lo lutto lo tengo rint’ a lo core…

“Nui simo capitati ra la parte sbagliata e non c’è nienti ra fa’. Accussì simo nati e accussì hamma murì…”;

“Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita” - Eduardo De Filippo;

“‘No bravo vaglione…Non è sirvuto a nienti. La vita m’è ‘mbrogghiato e io aggia persa la partita. E co’ la vita è partita secca. Non c’enno rivincite...”

“Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male” - Eduardo De Filippo;

“Nui sempe queste doe malatie ammo avute…la fame e la ‘gnoranza. Songo malatie gravi, difficili. Nisciuno l’ha sapute curare…”;

Tutto il mondo è un teatro, tutti gli uomini non sono che attori, con le loro entrate e le loro uscite. E ognuno di noi vive la sua vita recitando varie parti. - Shakespeare;

Lo strumento dell'attore non sia il corpo, ma il proprio universo psichico. [K. S. Stanislavskij]

Posted by compagniateatralesalsula | domenica 23 settembre 2012 | 0 commenti



- La Marcolfa –
di Dario Fo


Si tratta dell’opera di esordio della compagnia teatrale “Salsula”.
Era il Dicembre 1999 e il Comitato che organizzava la Festa di Settembre, in cui erano presenti molti dei futuri protagonisti della compagnia, decide, quasi per gioco, di cimentarsi in una rappresentazione teatrale.
Per quell’esordio, viene scelta, appunto, “La Marcolfa”, una farsa di Dario Fo.
Si trattò, chiaramente di un primo approccio molto “dilettantistico” al teatro ma la rappresentazione riscuote un ottimo gradimento da parte del pubblico, pur considerando la naturale benevolenza che, di solito, si concede ad una compagnia improvvisata di puri neofiti.
Lo spettacolo si tiene nel centro parrocchiale in Via Vegliante e viene seguito da un pubblico folto, che segue divertito lo scoppiettante ritmo della farsa.
Un buon esordio, dunque, che crea i presupposti per la formazione di una vera e propria compagnia teatrale amatoriale.
Vogliamo ricordare gli attori interpreti di quel primo lavoro:


-       Stanislao D’Andrea;
-       Giovanni Coppola.;
-       Anna Buonagurio;
-       Maurizio Mosca;
-       Filomena Sarno;
-       Anna De Mattia.

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